La bella Miley Cyrus ha scelto di confessarsi attraverso la rivista inglese Mizz, dimostrando di avere un caratterino niente male e di non preoccuparsi delle tante critiche che le vengono rivolte.
L’intervista risale all’inizio delle riprese di LOL (Laughing Out Loud). A quanto dice la giovane, niente rimpianti o peli sulla lingua.
"Non ho mai rimpianto quello che ho detto. Non ho intenzione di essere tipo “Ehm, non lo so…” proprio perché voglio piacere a tutti. Non si può piacere a tutti. Sono sicura che quello che sto dicendo ora non piace a tutti ma questo è quello che penso ed è così che mi sento."
Successivamente ammette di desiderare più privacy, in riferimento alla sua decisione di chiudere il suo account di Twitter, e anche di sentirsi molto diversa dalla ragazzina dodicenne dei suoi esordi.
"Non ho mai rimpianto quello che ho detto. Non ho intenzione di essere tipo “Ehm, non lo so…” proprio perché voglio piacere a tutti. Non si può piacere a tutti. Sono sicura che quello che sto dicendo ora non piace a tutti ma questo è quello che penso ed è così che mi sento."
Successivamente ammette di desiderare più privacy, in riferimento alla sua decisione di chiudere il suo account di Twitter, e anche di sentirsi molto diversa dalla ragazzina dodicenne dei suoi esordi.
Accusa di essere un cattivo modello per le giovani fan?
"Il mio compito è quello di essere un modello ed è quello che voglio fare, ma il mio lavoro non è come quello di un genitore. Il mio lavoro non è quello di raccontare ai ragazzi come agire o come non agire perché sto ancora cercando di capire che cosa è gusto per me. Quindi, i ragazzini faranno errori in ogni caso, che io li spinga o meno, questa è la vita."
E giustifica le mise sexy e provocanti esibite sul palco?
"Alle prese con gli inevitabili Penso che sto crescendo as an artist and person. In recent years, I learned more about myself, who am I and what style I want. I also got to try many different things, to understand what is the right one. "
"Il mio compito è quello di essere un modello ed è quello che voglio fare, ma il mio lavoro non è come quello di un genitore. Il mio lavoro non è quello di raccontare ai ragazzi come agire o come non agire perché sto ancora cercando di capire che cosa è gusto per me. Quindi, i ragazzini faranno errori in ogni caso, che io li spinga o meno, questa è la vita."
E giustifica le mise sexy e provocanti esibite sul palco?
"Alle prese con gli inevitabili Penso che sto crescendo as an artist and person. In recent years, I learned more about myself, who am I and what style I want. I also got to try many different things, to understand what is the right one. "
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